Uno spazio da riempire.
Con le tue idee.
Uno spazio da riempire.
Con le tue idee.
Che cosa prevede il Progetto. Le connessioni
Gli obiettivi
La permeabilità e l’accessibilità del parco sono uno dei punti strategici del piano di recupero. Questa viene garantita attraverso la creazione di un nuovo accesso da vico Paradiso, una connessione con ascensore e scala dal giardino mediano, diventato fruibile, al giardino superiore, e da un nuovo collegamento su corso Vittorio Emanuele. Quest’ultimo viene realizzato sfruttando l’edificio che ospitava la cabina elettrica (Edificio B).
Il PFTE
Il PFTE prevede che questo edificio venga inglobato nel percorso di accesso dalla parte alta della città (corso Vittorio Emanuele), realizzando un collegamento verticale meccanizzato alle sue spalle, in un’area interclusa tra l’edificio stesso, il muro di contenimento del Corso e l’area di sedime della Funicolare. L’ascensore sarà realizzato con una struttura in acciaio e tamponature in vetro. Alla quota del Parco il percorso in direzione dell’edificio B sarà pavimentato, lasciando a verde (prato) la restante parte. Una parte dell’edificio diventerà il portale di ingresso al Parco dal Corso Vittorio Emanuele, spazio di collegamento tra l’area di smonto dell’ascensore ed il viale di accesso, ipotizzando anche l’utilizzo dello spazio come infopoint o per piccole esposizioni.
La progettazione esecutiva. Alcune richieste integrative
In sede di progettazione esecutiva (in fase di approvazione), sono state fatte ulteriori valutazioni ed è stato chiesto di individuare “una soluzione che garantisca la piena accessibilità al complesso da parte del pubblico in condizioni ottimali di sicurezza, attraverso l’ulteriore integrazione di collegamenti verticali non meccanizzati” (DGC n. 497 del 16 ottobre 2025). A questo scopo, tra novembre 2025 e gennaio 2026 sono stati promossi diversi incontri tecnici con la partecipazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, dei progettisti incaricati e del Servizio Rigenerazione Urbana Sostenibile e Beni Comuni al fine di valutare gli scenari progettuali proposti dai progettisti che contemplano l’integrazione dei richiesti collegamenti verticali non meccanizzati.