Un nuovo paesaggio urbano.
Da vivere ogni giorno.
Un nuovo paesaggio urbano.
Da vivere ogni giorno.
Che cosa prevede il progetto. Il parco
Viale di accesso
Tutto il viale di accesso che accompagna il percorso verso il parco, con la sua aiuola centrale e la parte di terreno che costeggia la murazione confinante con la linea ferrata della funicolare di Montesanto, sarà interessato dalla messa a dimora di alcune nuove specie arbustive ed erbacee, autoctone, appartenenti alla macchia mediterranea e/o naturalizzate, con una buona rusticità e resistenza alle nostre temperature, nonché la piantumazione di alcune alberature.
La piazza principale
La piazza di entrata al parco verrà riqualificata attraverso la rilettura storica delle preesistenze e la funzione sociale e ludica che rappresenta. Per ricreare la storia della piazza e rileggerne i segni, verrà creato un sistema di arcate metalliche che ripropongono in maniera effimera la corte presente nella configurazione del dopoguerra; all’epoca infatti in questa parte del parco era presente un ulteriore corpo, connesso all’edificio principale, che cingeva la piazza creando una corte interna. Questa arcata metallica definisce oltre che il perimetro della piazza anche la porta di accesso al parco vero e proprio. La piazza sarà caratterizzata da una superficie unica, libera e prevalentemente ripavimentata, con la presenza di grandi panche e con tavoli e sedie ad uso degli utilizzatori del parco, lasciando l’area centrale libera. Sono previsti, inoltre, percorsi guida a pavimento per il cittadino.
Il giardino superiore
l progetto del giardino superiore è interessato da un intervento di riqualificazione completo al fine di ricreare un parco urbano contemporaneo e strutturato sia dal punto di vista storico che paesaggistico che ambientale e sostenibile. Il nuovo giardino prevede la messa a dimora di due filari di alberi ad alto fusto ridisegnerà l’asse storico del viale principale lungo la balconata panoramica, mentre la parte retrostante sarà caratterizzata da un’unica grande area verde continua. Saranno, infatti, demoliti i cordoli che oggi delimitano le aiuole ed eliminato il disegno geometrico delle aiuole esistenti, creando una superficie unica sulla quale insisteranno gli alberi esistenti e nuove alberature, nonché specie arbustive autoctone e un prato calpestabile per la sosta ed il relax. L’intervento include, poi, l’operazione di depaving per tutto il giardino superiore, che oggi è caratterizzato da asfalto in stato di degrado, sostituendolo con una pavimentazione continua drenante; Il progetto prevede anche il recupero e la ristrutturazione della balconata panoramica, che affaccia sul giardino mediano e la vista sul centro antico, ad oggi chiusa al pubblico per motivi di emergenza strutturale.
Il giardino mediano
Oggi il giardino mediano ospita il campetto da calcio, molto apprezzato e ambito da ragazzi del quartiere, un piccolo orto e un bosco di tigli, incolto, che ha acquisito negli anni un’atmosfera misteriosa. Entrambe queste dimensioni sono preservate dal progetto di recupero. La visione che si propone intende creare uno spazio inclusivo e multi-generazionale, un ambiente ludico per tutti. Per il giardino mediano il progetto prevede infatti il potenziamento dell’area sportiva attraverso una fascia continua che ingloba anche il perimetro dell’edificio H, andando a costruire una superficie multi-sport e multi-gioco dove accanto ai giochi per bambini di età scolare e prescolare si troveranno postazioni relax e studio per ragazzi e adulti. Un campo con funzione di calcio e basket verrà posizionato nella parte sinistra dell’area in modo da lasciare la parte centrale totalmente libera per il gioco e il passaggio verticale da vico Paradiso a Corso Vittorio Emanuele. Per l’area gioco è prevista la messa a dimora di alberature di seconda grandezza per creare l’ombreggiamento necessario al benessere dei più piccoli, nonché di arbusti ed erbacee al fine di creare una parziale schermatura al percorso di collegamento inter-quartiere. Per la parte del bosco dei tigli, invece, si desidera accentuare “l’effetto bosco”, prevedendo una demolizione manuale della pavimentazione, per riportare terreno pieno e mettere a dimora un piccolo sottobosco con erbacee e arbusti. Per quanto riguarda gli arredi, si predispongono delle sedute, sia in cemento monolitiche che in legno e acciaio, da porre lungo i percorsi, per aree di sosta e relax. È previsto, inoltre, il recupero ed il restyling del corpo scala e dell’ascensore esistenti, ripristinando il collegamento verticale tra i due giardini.