Un luogo ricco di storia.
Pronto a vivere una nuova stagione.

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Storia del luogo

Il complesso della SS Trinità delle Monache, meglio conosciuto come ex-Ospedale Militare, è uno dei più vasti complessi abbaziali di Napoli, un sito monumentale di grande valore storico, architettonico e artistico. Edificato tra il 1607 ed il 1621 per ospitare un convento, fu convertito in Ospedale Militare durante l’occupazione francese (1808) per volere di Giuseppe Bonaparte, funzione che ha mantenuto fino al 1992.

Questo “gigante dormiente” si sviluppa lungo le pendici della collina di San Martino e si colloca all’interno del centro storico di Napoli – sito UNESCO “patrimonio culturale dell’umanità”, a pochi passi dal centro antico, ovvero la città di fondazione greco-romana, ancora oggi cuore pulsante della vita urbana e principale meta dei flussi turistici.

Il complesso ha una collocazione urbanisticamente strategica rispetto al potenziale collegamento pedonale verticale (oggi interrotto) tra il centro antico, i rioni storici e popolari di Montesanto, Olivella e Quartieri Spagnoli, il corso Vittorio Emanuele e la collina di San Martino, attraverso il percorso storico pedonale della Pedamentina che porta al piazzale panoramico, al castel Sant’Elmo e alla certosa.

Lo stato attuale dei luoghi

Il complesso si presenta oggi come un insieme eterogeneo caratterizzato da edifici storici e costruzioni più recenti, che in alcuni casi hanno alterato e danneggiato l’impianto originario. L’intera struttura copre una superficie complessiva di circa 25.000 mq, di cui circa 16.000 mq sono occupati da giardini, corti interne ed altri spazi aperti.

La maggior parte degli edifici che costituiscono il complesso sono inutilizzati ed alcuni versano in gravi condizioni di conservazione. Gli edifici recentemente ristrutturati sono 3: la palazzina H dove si trova il “Servizio politiche per l’infanzia e l’adolescenza” del Comune, l’edificio D, dove si trova l’Università Suor Orsola Benincasa. L’edificio C è stato oggetto di un recupero temporaneo nel 2025 ed ospita oggi il community hub “La Santissima”.

Per quanto riguarda gli spazi aperti, il giardino superiore e l’area dei campetti sportivi sono aperti al pubblico, mentre il “bosco dei tigli”, i giardini mediano ed inferiore risultano inagibili. All’interno e nei pressi del complesso, infine, sono presenti diversi impianti di risalita (scale, rampe, scale mobili e ascensori).

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